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Intervista del mese

Intervista del Corriere dello Sport

«Da Milano a Lecce
l'Under è la giocata
su cui scommettere»

di Gianluca Cordella

Adriana Volpe, all?inizio del
«Tip Star» ci ha rivelato
che lei non ama perdere. Ora,
con il suo colpo da 190 euro, è
entrata nella top ten. E' partita
la rincorsa al podio?
«Non è vero che non amo perdere:
detesto perdere. Scherzi
a parte, io sono un diesel. Devo
carburare, capire le dinamiche.
Ora ho ingranato la quinta e
non mi ferma più nessuno».
Il risultato è tanto più di rilievo
perché questo è stato il
suo debutto con le scommesse.
Che bilancio fa della prima
parte di questa esperienza?
«Mi sto divertendo molto, è
un'esperienza entusiasmante
che sta coinvolgendo anche i
miei amici e imiei colleghi. Ormai
tutte le persone che mi
stanno intorno si stanno cimentando
con le scommesse e comprano
il giornale per seguire
l'evolvere della sfida».
Ogni scommettitore affina
una strategia: la sua è di girare
alla larga dai pronostici secchi
e di concentrarsi sui gol?
«Giocare su Under, Over e
Goal dà più probabilità di successo,
considerando che le sorprese
abbondano in ogni turno.
Abbiamo visto squadre come il
Cesena bloccare le grandi.
Scommettere sulle reti ti mette
un po' al riparo dalle sorprese.
Poi, studiando le partite, ti rendi
conto che i big match, come
i derby, stanno regalando sempre
gare bloccate e con pochi
gol. Mentre i match del Palermo
riservano sempre parecchie
reti ed emozioni, sono spesso
incontri da Over».
Molti scommettitori evitano
di giocare sulla squadra del
cuore. Lei invece con grande
coraggio lo fa. Un segnale che
la scaramanzia non esiste?
«In qualche modo, è così. Io
penso che se la gara è davvero
importante, devi dimostrare il
tuo affetto per la squadra. E'
come quando intervistano i tifosi
davanti allo stadio, prima
della partita: nessuno dirà mai
che vincono gli avversari».
Quindi, bandita la scaramanzia,
che voto dà alla stagione
della sua Lazio?
«Un bel 9 e mezzo. Olimpia
ha volato in alto e ha trascinato
la squadra. Anche se abbiamo
perso il primo posto, il campionato
finora è stato incredibile,
soprattutto se pensiamo che lo
scorso anno eravamo in una posizione
molto delicata con i
"maligni" che pronosticavano
un derby con il Frosinone. Il
salto di qualità è stato incredibile,
si vede che società e squadra
hanno lavorato bene».
Insieme alla Lazio, lassù, ci
sono molte squadre in pochi
punti. Chi la spunterà nella volata
scudetto?
«Difficile dirlo, anche se sono
abbastanza certa che ci sarà un
arrivo in volata, forse proprio
all'ultima giornata. Credo che
un ruolo determinante lo giocheranno
le competizioni europee
e il modo in cui chi gioca
tanto riuscirà ad assorbire la
stanchezza. E poi, giocando di
più, aumenta anche il rischio
degli infortuni. Potrebbe avvantaggiarsene
una squadra
come la Lazio che non ha impegni
nelle coppe».
Da dove riparte la sua scalata
alla classifica?
«Inizio con un Under su Napoli-
Bologna e ne gioco un altro
su Lecce-Sampdoria: i blucerchiati
fanno troppa fatica in
attacco senza Cassano. E chiudo
con un terzo Under su Milan-
Fiorentina. I rossoneri
avranno gli uomini chiave stanchi
per gli impegni delle nazionali
e i viola sono comunque
ostici da affrontare: prevedo
una gara bloccata».