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Intervista del mese

Le Confidenze di...

dal settimanale "Confidenze"del 30 marzo. Intervista di Maria Grazia Sozzi.

Ogni settimana Adriana Volpe si fa I Fatti Vostri su Rai2. Quindi è sembrato giusto a noi di Confidenze farci... i fatti suoi e così siamo andati a trovarla in studio. Ecco cosa ci ha raccontato. A cominciare dal suo ménage matrimoniale con Roberto Parli, l'imprenditore che ha sposato più di un anno e mezzo fa, nel luglio 2008.

 
Ora che lavori dal lunedì al venerdì a Roma, quando vedi tuo marito, che vive a Montecarlo?
Ci vediamo solo nei weekend, ahimé! e sono sempre io a raggiungerlo: da che lo conosco, sono diventata la ragazza con la valigia! Quando mi hanno proposto il programma, eravamo entrambi consapevoli di andare incontro a mesi complicati, ma abbiamo deciso di fare una prova. Comunque, Roberto non si lamenta. E l'anno prossimo vedremo. Però devo dire che il fatto di trovarci solo nei fine settimana ci spinge a dare il massimo, così trascorriamo sempre due giorni da favola.
 
Dopo un anno e mezzo di matrimonio, ti senti ancora in luna di miele?
Proprio così!
 
Mi dici il lato più bello ma anche quello più noioso del matrimonio?
Il bello è sapere di poter contare su una persona che ci sarà sempre, perchè te l'ha promesso: nel bene e nel male. Il lato noioso è che i problemi che avevi raddoppiano, a cominciare dalle lavatrici e dai panni da stirare!
 
Cosa vi siete regalati per San Valentino?
Niente, tranne una serata romantica in casa. Abbiamo prenotato un catering: cena stupende e candele profumate sparse ovunque, bellissimo. i regali ce li facciamo fuori dalle occasioni canoniche, quando l'altro non se l'aspetta. È più bello.
 
Con lui, senti di essere cresciuta, sei più matura?
Il matrimonio ti rafforza perchè cresci anche di luce riflessa, siamo come spugne e assorbiamo l'uno le emozioni dell'altra. Con Roberto, io sono cambiata molto: prima ero "fumantina", se c'era una discussione alzavo i tacchi e me ne andavo. Non volevo soffrire. Ma un giorno, lui mi ha presa per i polsi e mi ha detto: «Dove vai? Da adesso in poi le cose le affrontiamo insieme».
 
Qual è stata la giornata più storta da quando ti sei sposata?
Nemmeno una, ci credi? La verità è che noi ci conosciamo e ci capiamo così bene che siamo capaci di evitare di fare cose che diano fastidio all'altro.
 
Un idillio, insomma. E se per caso scoprissi che ti tradisce?
Prima ti avrei detto: «Lo gambizzo!». Invece, ora, se qualcuno venisse a dirmi di averlo visto con un'altra, non ci crederei, nemmeno se vedessi una foto o leggessi delle rivelazioni su qualche giornale di gossip. Se Roberto mi dice che non è vero, ci credo. Se, invece, ne avessi la prova (ma non succederà mai!), cercherei di capire il perchè e metterei in discussione anche me. Di sicuro, non butterei via il matrimonio per una scappatella. Oggi si fa presto, basta un niente per stracciare le promesse, ma per me la vera sfida è tenere duro e ricostruire.
 
Che valore ha per te la fedeltà?
Immenso, perchè è il pilastro della fiducia.
 
E l'intesa sessuale quanto conta?
Tanto, è inutile fare gli ipocriti, è la cartina di tornasole della compatibilità di una coppia.
 
Chi è più passionevole tra voi due?
Sicuramente lui.
 
Il complimento più bello che ti ha fatto Roberto?
Ogni tanto mi sveglio e lui è lì che mi guarda. Appena apro gli occhi, mi dice: «Quanto sei bella amore». E sentirlo così appassionato e dolce per me è il complimento più bello!
 
Che musica ascoltate?
Amiamo molti cantautori italiani come Vasco, Elisa e Tiziano Ferro.
 
Andate d'accordo anche sulla scelta dei programmi televisivi?
No: lui guarderebbe sempre trasmissioni sul calcio, che a me, invece, annoiano. Insieme, però, guardiamo i telefilm polizieschi tipo C.S.I., che appassionano entrambi.
 
Ora veniamo a te: che persona ti senti di essere?
Diretta e che sorride alla vita.
 
Beh, hai molto di cui sorridere!
Non credere, tutti passano periodi difficili. Ma io penso di essere una che sa cogliere le oppurtunità perchè vive con disciplina.
 
Cosa fai quando non hai niente da fare?
Dormo: ho sempre del sonno da recuperare. se ho qualche ora, mi piace anche andare alle terme e farmi un bel massaggio.
 
E leggere ti piace?
Sì e vi consiglio due libri: 2012 La fine del mondo? di Roberto Giacobbo, e Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, di John Gray, che spiega perchè le logiche maschile e quelle femminili sono così diverse e ti insegna a comprendere i comportamenti del partner. È che le donne sono meravigliosamente più complesse degli uomini: saperlo ci può rendere la vita più semplice.
 
Sei diventata esperta nel fare valigie: dacci qualche dritta.
Ci metto pochi minuti, anche se parto per un viaggio lungo, invece ho amiche che ci impiegano ore. Per andare nel sicuro, bisogna portare abiti che si combinano tra loro in modo che, con due pantaloni e due camicie, fai quattro completi. Il tubino bianco o nero va portato sempre, poi una scarpa con il tacco, una comoda per camminare e accessori diversi: cinture e collane possono trasformare lo stesso abito. Nella trousse metto spazzolino, dentifricio e filo interdentale, una crema che vada bene sia da giorno che da notte, un fondotinta leggerissimo, un mascara e un lucidalabbra. Ah, e non dimentico mai un baby-doll di seta: tanto non pesa niente!
 
Invece cosa non manca mai nella tua borsetta?
Il telefono. Mi piace l'idea di essere sempre raggiungibile. Posso uscire senza portafoglio, mai senza cellulare.
 
I tuoi genitori ti dicono: «Quando fate un figlio?».
Più che i genitori, sono gli amici a darci il tormento! Rispondo sempre che noi siamo pronti: quando arriverà, lo accoglieremo.
 
Ci state provando?
Sì, ma senza affanno, ancora ci sentiamo giovani. Forse, verso i 40 anni scatterà l'ansia, ma per ora ci stiamo godendo la vita a due.
 
Come vedi la tua famiglia tra cinque anni?
Spero che mio marito mi sorrida ancora così. E di tenere per mano un pargoletto che inizia a muovere i primi passi nel mondo.
 
Per sapere come va la giornata, ti fai fare l'oroscopo da Paolo Fox?
No, mi basta sentirlo in diretta. Secondo me, l'astrologo è come il navigatore: tu scegli la meta e il percorso della tua vita e lui ti dice se il tragitto sarà in salita o in discesa.